Smartika, l’incrociatore per i prestiti personali online su misura

prestiti personali

Accedere a dei prestiti personali online economici che riescano a fornire la giusta chiave di volta per la realizzazione dei propri progetti richiede particolare attenzione; in virtù di un bacino commerciale in perenne espansione, l’offerta in tal senso può presentarsi, infatti, abbastanza eterogenea e con tutti i pro e i contro del caso. Poter godere di una vasta scelta finanziaria consente, in un modo o nell’altro, di trovare ciò che fa al caso giusto; tuttavia, questo allargamento operativo potrebbe improvvisamente trasformarsi in un clamoroso boomerang in grado di portare alla ribalta quelle realtà con chiari intenti truffaldini e avide di denaro proveniente da qualsivoglia fonte.

Per far sì che questo pericoloso spettro non diventi realtà, ci si può affidare a Smartika, una piattaforma multimediale specializzata nell’incrociare le richieste economiche del momento e le offerte di finanziamento online compatibili con quei determinati requisiti affinché il cliente in questione possa avere un quadro molto approfondito sulle proposte del mercato. Operativa in Italia dal 2012, Smartika ha visto crescere il proprio ruolo come punto di riferimento per le equiparazioni tra domanda ed offerta in pochissimo tempo, agevolando così quel processo collettivo indirizzato verso un perentorio innalzamento della qualità media dei prodotti battente bandiera tricolore.

Lo scorso gennaio Smartika ha annunciato un aumento di capitale da 4,5 milioni di euro, un’operazione piuttosto altisonante supportata dagli ingenti investimenti finanziari effettuati dalla londinese Hamilton Ventures, uno dei punti cardine dell’erogazione creditizia mondiale. Questa interessante manovra economica ha consolidato il posizionamento strategico della società in questione favorendone la specializzazione in ambiti mai toccati prima d’ora che, però, esercitano una concreta presa nei confronti di un’ampia fascia di potenziali clienti. Insomma, il lavoro portato avanti da questa piattaforma di raffronto qualifica il settore dei prestiti online economici italiani in modo ineccepibile proiettandolo verso quelle che sono le esigenze del domani.

Quello dei prestiti tra privati online è un campo in forte ascesa, un territorio a dir poco fertile per lo sviluppo di nuove ed entusiasmanti tecniche di persuasioni clientelari capaci di pervenire ad ogni genere di risultato. Inoltre, l’accesso tramite qualunque tipologia di dispositivo multimediale, fisso o mobile che sia, fornisce al tutto un’ulteriore valenza funzionale.

I prestiti online, infatti, rappresentano il futuro. Tutto il settore si sta spostando sul web perchè le nuove tecnologie permettono di poter gestire le pratiche in modo molto più semplice e sicuro. I prestiti online, non a caso, sono molto più veloci, economici e sicuri dei normali finanziamenti.

Lavoro all’estero per donne, l’estate è il momento giusto!

Lavoro all’estero

L’estate è il momento ideale per potersi concedere un po’ di sano relax ma… non solo. È infatti proprio durante la bella stagione che potrebbero aprirsi delle interessanti opportunità di affari e di business per le donne che preferiscono valutare l’opportunità di avviare una nuova carriera proprio durante questi mesi.

Non è certamente un caso – sostiene una recente ricerca riportata dal quotidiano La Repubblica, che ha toccato anche il tema del lavoro all’estero per donne – che solamente il 24% degli intervistati abbia affermato di utilizzare l’estate per un solo e completo relax. Il 74% ha invece dichiarato di avere il pensiero rivolto al lavoro: di questi, il 43% è alla ricerca di una nuova occupazione, stagionale o fissa, mentre il 28% è in contatto con i colleghi. Una percentuale pari al 3% dichiara di non poter fare a meno di lavorare. Il 2% dichiara infine che si recherà comunque all’estero per poter apprendere una lingua straniera.

Insomma, l’estate non è solamente il momento utile per potersi concedere una gradita vacanza, ma è anche il momento di programmare un lavoro all’estero per donne o per uomini. E, chi ha un lavoro, per continuare a stare “sul pezzo”, evitando che le ferie costituiscano un “temibile” (pur “desiderato” da alcuni) istante di completo stacco dalla quotidianità.

In merito, giova ricordare che la stessa statistica riferisce come solamente il 3% degli intervistati sia stato obbligato dal datore di lavoro a essere reperibile, mentre il 29% afferma di volersi tenere volontariamente al passo con tutto ciò che succede in ufficio, al fine di smaltire il carico di lavoro prima dell’effettivo rientro tra i ranghi. Il 32%, infine, afferma di essere a disposizione dei colleghi in caso di necessità, mentre il 36% afferma di essere disponibile ma solamente in caso di necessità.

E voi che ne pensate? Quale è il vostro comportamento professionale durante le ferie?

Trading online con 100 euro: piattaforme con deposito minimo

Trading

Le spese per chi investe nel trading online, e in particolare in CFD e opzioni binarie non sono molte, viste le basse commissioni richieste dalle piattaforme di trading, ma il deposito minimo è spesso un limite particolarmente importante e difficile da sottovalutare, perché spesso le cifre richieste (sin dalle prime sessioni di investimento) potrebbero non andare a braccetto con le nostre disponibilità economiche.

Allora, perché fare sforzi inutili quando ci sono piattaforme di trading che con appena 100 euro aprono la via degli investimenti online?

Se siete rimasti stupiti (in negativo) da cifre impressionanti come 250 o 300 euro di versamento minimo iniziale, indipendentemente dai bonus che possono offrirvi i broker in base a quanto depositato, è arrivato il momento di guardarsi un po’ in giro e valutare soprattutto quei portali non troppo esosi al momento delle prime esperienze di un trader.

Senza girare troppo il web, rischiando di trovare siti economici ma non troppo affidabili, vi consigliamo noi qualche servizio regolamentato e con deposito minimo di soli 100 euro. Banc de Swiss potrebbe essere la scelta che fa per voi, visti anche i soli 5 euro scelti come investimento più basso, allo stesso modo di TopOption, altro sito conveniente con gli stessi parametri.

Ovviamente con questo non vogliamo dire di giudicare una piattaforme di trading online, che sia per investire nel forex, in cfd o in opzioni binarie, solo da questo aspetto, ma capiamo che per molti ragazzi il discorso del deposito minimo possa essere un’opportunità per provare.

Molti ragazzi, infatti,prima di mettere a rischio i propri soldi vorrebbero provare la piattaforma di trading online senza dover spendere troppi soldi. Quelle che offrono un deposito minimo molto contenuto, quindi, possono essere una valida soluzione per poter provare questa soluzione di investimento senza esporsi troppo.

Chi poi decide di fare il passo successivo dovrà mettere in conto della necessità di un capitale maggiore per poter sfruttare le potenzialità del trading e, soprattutto della piattaforma online. Ma in questo caso sarà necessario un periodo di studio seguito da un periodo di training in modalità demo per poter mettere a punto le strategie giuste.

Insomma se vuoi provare gli investimenti finanziari sappi che le piattaforme di trading online con deposito minimo sono una buona occasione per non esporsi troppo e lasciare al sicuro il proprio capitale!

Casa e lavori, cosa cambia con il decreto Sblocca Italia

casa

Con il decreto Sblocca Italia diventano legge alcune importanti novità relative alla gestione della casa, con l’obiettivo principale di favorire gli investimenti nel mondo dell’edilizia e delle opere pubbliche, e rilanciare così il mercato immobiliare.

In particolare, per quanto attiene le ristrutturazioni “interne”, sarà più facile effettuare modifiche ai vani della casa, visto e considerato che sarà sufficiente inviare la comunicazione di inizio lavori al Comune in cui esso è ubicato. La comunicazione dovrà essere accompagnata da una relazione nella quale il tecnico dichiarerà sotto la propria responsabilità di assicurare il non danneggiamento delle parti comuni degli edifici, e il rispetto delle regole edilizie, antisismiche, di rendimento energetico.

Nuove norme riguardano inoltre le persone che decidono di comprare un immobile invenduto da una società di costruzioni o da una cooperazione edilizia: nel corso dei prossimi tre anni tali soggetti avranno la possibilità di dedurre dal reddito imponibile il 20% del prezzo. La deduzione verrà calcolata sulla base di un valore massimo di riferimento pari a 300 mila euro, e non potrà dunque superare i 60 mila euro (ovvero, il 20% del valore massimo), con deduzione da suddividersi in 8 tranche annuali, con ponderazione sulla base del reddito totale del contribuente e dell’aliquota Irpef.

Altre agevolazioni sono relative all’affitto con riscatto – il rent to buy – finalmente disciplinato anche nel nostro Paese al fine di consentire agli interessati di acquistare una casa con diritto di proprietà posticipato, e possesso immediato (in altri termini, un affitto in cui parte dei canoni di locazione servirà come parziale corrispettivo del prezzo finale).

Infine, è possibile modificare la destinazione d’uso di un fabbricato in maniera più agevole, a patto che la volumetria e la superficie subiscano lavori di modifica: diventeranno dunque più semplici i passaggi da finalità residenziali a produttive, da commerciale a rurale e, naturalmente, le varie combinazioni di tali categorie.

Procter & Gamble assume candidati senza esperienza

Procter Gamble

Procter & Gamble è alla ricerca, sul mercato italiano, di candidati senza esperienza e professionisti esperti in vari settori, da assumere per una ricca serie di figure.

Le posizioni attualmente aperte sono:

  • Stage Junior Assistant Brand Manager
  • Consumer & Market Knowledge Internships
  • Tirocinio Finanza
  • Stage HR
  • Information & Decision Solutions Analyst Internship
  • Stage Facility and Mobility Manager
  • Tirocinio System Analyst
  • Stage Manifacturing Process Engineer
  • Supply Chain, Customer Service Planning, Logistics and Distribution Internships
  • Tirocinio Ricerca e Sviluppo (R&D)
  • Stage Key Account

Potete ottenere maggiori informazioni consultando la pagina delle ricerche in corso presso l’azienda, qui disponibile per la libera consultazione.

Guadagnare con le opzioni binarie, è possibile?

opzioni binarie

Oggi la crisi non lascia scampo. Secondo un recente studio riferito al 2013 il sud Italia sta vivendo uno dei momenti più duri degli ultimi 40 anni con i giovani che fanno fatica, sempre di più, a trovare un nuovo impiego. Forse anche per questo stanno venendo alla ribalta nuove forme di guadagno come quelle relative alle opzioni binarie e, più in generale, al trading online.

Un’opzione binaria è una tipologia di opzione dove il guadagno è limitato ad un ammontare fisso, dato dal capital investito più una percentuale decisa dal broker, e la perdita è data dall’ammontare del capitale investito. In sostanza l’investimento ha due soli possibili risultati: previsione corretta o incorretta.

Non a caso molti tendono ad associare le opzioni ad una vera e propria scommessa su un trend il quale potrà essere a ribasso o a rialzo in breve, medio o lungo termine. Tuttavia le opzioni non hanno nulla o quasi a che vedere con le scommesse. Con le opzioni, infatti, si va ad investire su un titolo, una commodities, una valuta o un metallo senza necessariamente doverlo possedere.

Proprio per questo tenderei ad associare le opzioni ad una sorta di speculazione che permette di trarre beneficio da un particolare trend. Qui di seguito vogliamo fornirti alcune informazioni utili ma se vuoi approfondire l’argomento ti consigliamo questa ottima guida: visita il sito.

Ma è davvero possibile guadagnare con le opzioni?

La risposta è, ovviamente, si ma a patto che si comprenda perfettamente il meccanismo che le regola e si sia in grado di eseguire una corretta analisi grafica del sottostante sul quale si decide di investire. Insomma se affrontate con spensieratezza le opzioni sono davvero una sorta di scommessa ma se si vuole fare sul serio e avere dei risultati a lungo allora bisogna affrontarle come un vero e proprio strumento finanziario.

Come scegliere il miglior broker?

La scelta del broker, ossia dell’intermediario, è ancora più delicata quando si parla di opzioni. A seconda del broker scelto, infatti, cambierà la tipologia di opzioni sulle quali potremmo investire. Inoltre varierà, anche, la quota di margine che rappresenta il nostro guadagno.

Insomma anche la scelta dell’intermediario con il quale si aprirà il conto va fatta con molta attenzione se si vuole massimizzare il proprio investimento e guadagnare con le opzioni binarie!

Cosa è il TFR?

TFR

Il TFR, o trattamento di fine rapporto, è la “liquidazione”, ovvero una retribuzione differita che il datore di lavoro corrisponderà al proprio dipendente in caso di interruzione del rapporto di lavoro, sia essa determinata – ad esempio – da un licenziamento, o dalla maturazione dei requisiti pensionistici.

Il TFR ha una tassazione separata rispetto agli altri redditi, e può essere oggetto di parziale anticipazione (per una misura non eccedente il 70%) dopo otto anni di contribuzione, e nelle ipotesi in cui sussistano dei motivi legati all’acquisto della propria prima casa o motivazioni di salute.

Ogni anno, il TFR è soggetto a una rivalutazione pari all’1,5%, oltre al 75% dell’inflazione.

Biglietto da visita, è ancora utile?

Biglietto da visita

Spesso ci si domanda se in tempi digitali quali quelli attuali, il biglietto da visita sia o meno ancora utile. La risposta è certamente positiva! Il biglietto da visita è infatti uno strumento ancora molto utilizzato (in alcuni Paesi, come il Giappone, è pressochè obbligatorio averne qualcuno in portafoglio), e certamente molto apprezzato dal proprio interlocutore.

Per renderlo ancora più efficace, fate in modo che sia chiaro e professionale, che possa ricomprendere tutte le principali informazioni di contatto (oltre ai canonici indirizzi e numeri di telefono), inserite anche il proprio sito internet e le pagine sui principali social network.

Sostegno finanziario per le mamme che lavorano

mamme che lavorano

Finalmente le mamme residenti in Toscana, con precisione nel comune di Lucca, riceveranno degli aiuti che permetteranno alle giovani donne con i bambini piccoli di poter tornare a lavoro.

Il governo ha stanziato un fondo di 75 mila euro per cercare di aiutare le neo mamme a rientrare a lavoro senza così esserne escluse dal mondo professionale. Possono beneficiare del contributo tutte le famiglie che hanno un figlio dai 3 ai 36 mesi i quali sono in lista di attesa per la scuola d’infanzia sia pubblica che privata. L’assessore alle politiche formative ha ribadito che con l’attuale crisi economica la quale colpisce tutto il nostro territorio è fondamentale sostenere programmi a favore della famiglie con bambini. Ed è questo il motivo per cui anche quest’anno hanno aderito a tale decreto regionale il quale permetterà alle mamme di sostenere i costi per l’educazione dei figli per la scuola della prima infanzia.

Potranno usufruire di tali buoni servizio solo i bambini iscritti ai nidi privati autorizzati e che ovviamente non beneficiano di altri sconti donati allo stesso titolo. Il contributo sarà pari ad un massimo di 250 euro. Possono presentare domanda tutte le famiglie che hanno un reddito certificato dal modello ISEE non superiore ai 40 mila euro. Le domande devono essere compilate e presentate presso il comune entro e non oltre il 15 ottobre.

Una volta presentata la domanda le famiglie inserite nella lista d’attesa dei nidi comunali riceveranno a casa una lettere nella quale sarà indica la scuola dove sarà possibile iscrivere il figlio, tutto ciò entro il 9 novembre. I genitori dovranno in seguito presentarsi nella scuola scelta e fino ad esaurimento dei posti iscrivere il figlio e beneficare del buono servizio. Gli intestatari del buono servizi che avranno precedenza sono i bambini presenti in lista di attesa e ad oggi già iscritti al nido.

Progetto Giovani e Imprese in Basilicata: tirocini retribuiti per under 35

progetto Giovani e Imprese

In Basilicata ha preso il via il progetto Giovani e Imprese, finalizzato a consentire ai giovani laureati under 35 di poter svolgere tirocini retribuiti di 6 mesi all’interno di imprese del territorio lucano.

L’iniziativa è promossa da AREA Science Park, in partenariato con Innovation Factory srl e Basilicata Innovazione, in attuazione delle procedure amministrative FSE del P.O. FSE Basilicata 2007-2013 della Regione Basilicata e prevede la realizzazione di progetti di innovazione sviluppati con il sostegno di Basilicata Innovazione.

I principali requisiti sono:

  • Residenza in Basilicata
  • Età massima di 35 anni
  • Specializzazione post laurea (Master di I o II livello o Dottorato di Ricerca) o esperienza professionale, almeno biennale
  • Status di disoccupazione/ inoccupazione

Le candidature potranno essere inviate entro il 29 ottobre 2014, attraverso il seguente portale.