Conoscete già la Carta per le pari opportunità e l’uguaglianza sul lavoro? Si tratta di un progetto lanciato nel 2009, ma sul quale vogliamo soffermarci a seguito dell’adesione all’iniziativa da parte della Provincia di Grosseto e di quella dell’Aquila, per cui è stata riportata sulle cronache attuali.
La Carta per le pari opportunità e l’uguaglianza sul lavoro, come per le analoghe esperienze in Francia e in Germania, si pone l’obiettivo di promuovere attraverso le imprese che volontariamente la sottoscrivono, una cultura aziendale e una politica di risorse umane libere da discriminazioni e pregiudizi in particolare di genere ma anche di etnia, in grado quindi di valorizzare i talenti e le potenzialità individuali.
È stato più volte dimostrato che assicurare le pari opportunità negli ambienti di lavoro contribuisce alla competitività e al successo dell’azienda stessa, oltre a costituire un atto di equità e coesione sociale.
A questo proposito, riportiamo alcuni tra i benefici indicati dalle aziende che già hanno fatto l’esperienza di applicare la Carta alla propria organizzazione:
- contesto più favorevole a creatività e innovazione per la molteplicità di prospettive
- assunzioni più facili, migliore capacità di attrarre e trattenere candidati con talenti diversificati
- maggior soddisfazione di personale e clienti,
- miglioramento clima/diminuzione tensioni interne
- miglioramento dell’immagine e diminuzione dei rischi reputazionali,
- sviluppo di nuovi mercati anticipando bisogni emergenti.
Per ottenere questi vantaggi, una volta sottoscritta la Carta, vi sono una serie di strumenti di monitoraggio e supporto affinché il percorso sia più chiaro per le strutture aziendali di qualsiasi dimensione. Sul sito, si trovano infatti gli approfondimenti relativi alle varie soluzioni di buone pratiche da intraprendere, tra cui:
- Definire politiche aziendali
- Individuare funzioni aziendali
- Superare gli stereotipi di genere
- Sensibilizzare e formare l’organizzazione
- Comunicare al personale
- Comunicare visibilità all’esterno
In Italia, fino ad oggi, hanno aderito alla Carta circa 80 aziende per un totale di 500.000 dipendenti coinvolti.
Le nuove aziende che volessero aderirvi, devono per prima cosa compilare il modulo online di registrazione: saranno subito inserite tra le aziende aderenti alla Carta e avranno l’opportunità di valorizzare le loro iniziative e buone pratiche, segnalandole alla Segreteria Organizzativa. Inoltre, una volta all’anno, sarà loro richiesto di compilare un questionario sulle azioni intraprese, che contribuirà a fare il punto sullo stato di attuazione della Carta in Italia.
Cosa ne pensate di questa iniziativa? Per un approfondimento, leggete anche gli altri articoli e guardate i video del nostro blog, dedicati al lavoro femminile.
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