L’uso dei social network e degli altri innumerevoli strumenti del web – dai siti per ascoltare la musica al più famoso Youtube per la condivisione di video, dai giochi alle applicazioni su smartphone, dagli acquisti alle prenotazioni di voli e viaggi – proprio mentre cambia le abitudini delle persone nella vita privata, cambia anche le abitudini delle stesse persone al lavoro e nella vita professionale.
E non solo per quel che riguarda tempi e metodi del lavoro in sé, ma proprio per l’immagine positiva o negativa che i dipendenti contribuiscono a creare della propria azienda, compromessa e influenzata dalle informazioni che essi condividono attraverso i media sociali; una questione spinosa che sempre più aziende cominciano a prendere in considerazione, sentendo la necessità di applicare delle Social Media Policy.
Le aziende sentono cioè l’esigenza di regolare in qualche modo le conseguenze che un un uso sconsiderato dei social network da parte degli utenti / dipendenti potrebbe avere per l’organizzazione aziendale stessa, la sua reputazione e la sua brand image. Esigenza che rientra nelle attività di employer branding.
A questo proposito, vi proponiamo un articolo scritto dalla Community Manager di Yammer, che riassume attraverso alcuni avvertimenti e consigli come le aziende possono cominciare a creare presupposti solidi e buone pratiche per i propri dipendenti.
E ancora a questo proposito, vi proponiamo un video davvero ben realizzato dall’Australia’s Department of Justice che costituisce un ottimo punto di partenza per le aziende che vogliano fare una comunicazione semplice ai propri dipendenti e creare una efficace Social Media Policy.
-
http://www.traguardiweb.it/blog/2011/07/come-usare-i-social-media-al-lavoro/ Come usare i social media al lavoro? | Traguardi







