Il social recruiting non conoscerà battute d’arresto nel corso del 2012. Al contrario, leggiamo su Recruiter.com che ci saranno nuove applicazioni in grado di aumentarne l’efficienza, di diminuire il gap tra grandi e piccole-medie aziende, e di rendere la comunicazione con i candidati più personalizzata.
Vediamo insieme come si evolverà il social recruiting nel 2012:
1. Assunzioni targetizzate
I social media hanno posto le basi per una nuova metodologia di assunzioni, più targetizzata e mirata, che permette alle aziende di sfruttare il network e le conoscenze dei dipendenti. Questo processo oltre a allargare il bacino di talenti a cui le aziende possono attingere, permette ai dipendenti di sentirsi coinvolti attraverso l’attivazione di bonus per l’impegno qualora il candidato presentato fosse poi il prescelto per il posto vacante. Il social recruiting è proprio questo, il coinvolgimento di più soggetti possibili nei processi di selezione di nuovi collaboratori, partendo dal presupposto che chi conosce già i valori e le dinamiche di un’azienda sia la garanzia migliore per ottenere il risultato desiderato.
2. Marketing per il recruiting
I social media nel 2011 hanno creato un nuovo approccio al recruiting, che riguarda oramai anche le piccole aziende. La gestione della pagina dedicata alla carriera nei siti aziendali e la creazione di contenuti appositi nei social media permettono un investimento di tempo e denaro relativamente piccolo. Come fare? Le piccole aziende possono aprire una pagina su Facebook o un account di Twitter e attraverso la condivisione di contenuti ottenere l’interesse di molte persone. L’aggiunta di video, la pubblicazione di foto e post del blog aziendale o la segnalazione di articoli da fonti diverse creeranno una visione molto precisa della Corporate Culture e delle persone che lavorano in una determinata realtà. Ne gioveranno anche le job description, perché con questo ricco pacchetto di informazioni a corredo, diventeranno una vera e propria azione di marketing.
3. Facebook ancora in vetta
Facebook non arresta la sua corsa e per il 2012 si prevede il traguardo di 1 miliardo di utenti; è già utilizzato da oltre 9 milioni di aziende e da utenti di tutte le età e professioni, superando – anche in termini di efficacia – il concorrente più accreditato nel settore delle risorse umane, LinkedIn. Con la nuova Timeline che comporta la gestione delle informazioni come un diario pubblico, è molto probabile che per tutti diventerà il profilo online più importante. I contenuti basati sul lavoro, la professione e la ricerca di lavoro avranno sempre più spazio nei social media, contribuendo al coinvolgimento di più utenti e alla distribuzione virale al di là della cerchia di amici più stretti. In questo senso, le aziende hanno enorme occasione da sfruttare, quella cioè di potersi relazionare in tempo reale con un numero sempre crescente di candidati.
4. Google+ incalza
L’ascesa in termini numerici di Google+ è da record, con quasi 60 milioni di utenti in pochissimi mesi. Forse ancora non è entrato nelle abitudini social degli utenti ma si prevede che nel 2012 attirerà un numero crescente di reclutatori e aziende. C’è da aspettarsi insomma che le cerchie di Google+, e la possibilità di dividere ogni contenuto per pertinenza, costituiranno una valida concorrenza per il colosso Facebook.
5. Twitter alla riscossa
Twitter ha registrato una crescita enorme in termini di caratteristiche, utenti e ricavi. In Italia è proprio sul finire del 2011 che è esploso davvero, grazie anche allo sbarco in massa sulla piattaforma da parte di personaggi noti della politica e dello spettacolo. Abbiamo già visto come usare Twitter per scrivere un curriculum, ma nel 2012 nuove funzionalità legate agli hashtag e ai suggerimenti su chi seguire permetteranno un incontro più diretto e efficace tra brand e aziende e candidati interessati.
6. LinkedIn resiste
il 2011 è stato un grande anno per LinkedIn che è salito a 135 milioni di utenti; tuttavia nel 2012 accuserà leggermente della concorrenza di Facebook e Google+. Per questo il social network professionale per eccellenza ha già in cantiere alcune applicazioni con cui implementare la propria offerta e mettersi al passo con le altri reti; in ogni caso LinkedIn rimarrà la vetrina ufficiale per aziende e candidati.
Il 2012 vedrà sviluppi sostanziali nei social media; la partita del recruiting per aziende e candidati si giocherà ancora su questo territorio, portando entrambi i soggetti coinvolti nei processi di selezione e assunzione a promuovere la propria presenza online, a gestire con attenzione il personal branding e la Corporate Culture attraverso la creazione e la diffusione di contenuti rilevanti e mirati.
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