Il mondo delle startup, tra idee e Venture Capitalist, progetti imprenditoriali e lanci sul mercato, è argomento che abbiamo affrontato diverse volte e sotto diversi punti di vista sul nostro blog.
Su Forbes abbiamo trovato un interessante articolo che ci racconta la sfida più difficile per chi è alle prese con la propria startup, quella cioè della raccolta degli investimenti; non solo per la necessità di entrare in contatto con le persone giuste né per quella di impressionarli positivamente, ma anche per la difficoltà di cogliere le sfumature di ciò che gli investitori alla fine ci dicono, in quello che è una sorta di linguaggio tutto loro, lo “startuppese” potremmo chiamarlo, che con qualche buon consiglio sarà più facile comprendere. Vediamo qualche esempio:
Venture Capitalist: “Amo il team. Prodotto interessante. Teniamoci in contatto”
Traduzione: “Non capisco perfettamente quello che stai facendo, ma se qualcun altro di cui mi fido investirà su di te, sarò lieto di unirmi”.
VC: “Approccio interessante”
Traduzione: “Non funzionerà mai”.
VC: “Come pensate di fare i soldi?”
Traduzione: “Se metterò i miei soldi in questo progetto, saranno risucchiati come in un pozzo senza fondo, mi sbaglio?!”
VC: “Ne parlerò con i miei partner lunedì in riunione, ti farò sapere”
Traduzione: “Siccome devo rendere conto ai miei soci di chi ho incontrato in questo weekend di lavoro, parlerò spontaneamente della tua startup, ma sarò costretto ad aggiungere che si tratta di qualcosa di poco interessante per cui dovremmo mettere in agenda altri incontri”.
Quando sentite queste frasi per la prima volta, e non ne conoscete la traduzione, magari potrete pensare che siano segnali positivi. La verità è che, se qualcuno fosse davvero interessato a voi, non perderebbe tempo in chiacchiere e cercherebbe immediatamente di entrare nel vivo della questione.
Questo dimostra che i migliori incontri sono quelli dove l’investitore non vi riempie di complimenti, ma muove piuttosto critiche costruttive al miglioramento e all’inquadramento del prodotto. Ma non tutte le persone sono uguali.
Quindi, come diventare esperti di startuppese? Il miglior consiglio è quello di chiedere, di approfondire sempre. Se per esempio qualcuno loda il vostro approccio, chiedete che cosa nello specifico è interessante; oppure, se rimanda il feedback dei soci fino al giorno riunione, chiedetegli perché non lo faccia telefonicamente in quel preciso momento. Magari non otterrete una risposta diretta, ma sarete apprezzati per la vostra schiettezza.
Avete qualche esperienza con lo startuppese?






