Parole da eliminare dal curriculum e dalla lettera di presentazione

Se state cercando lavoro probabilmente avete visto e rivisto più volte il vostro curriculum e la lettera di presentazione aggiungendo esperienze e competenze, adattandoli e ottimizzandoli alla ricerca del “testo perfetto”.
Ma avete mai pensato che le migliori modifiche possono derivare da ciò che togliete?
Come leggiamo su Resumebear, mediamente curriculum e lettera di presentazione sono pieni di frasi obsolete, sostanzialmente prive di significato e che occupano spazio prezioso. Ogni singola parola dovrebbe mettere in evidenza il vostro talento. Se non lo fa, allora non dovrebbe trovarsi lì. Afferrate una penna rossa, e bandite queste parole dal vostro CV per sempre.

“L’obiettivo della mia carriera è…”. In alcune lettere di presentazione appaiono frasi blasonate come questa: “il  mio obiettivo è ottenere una posizione che valorizzi le mie competenze, nonché lavorare in un ambiente stimolante che promuova la crescita”. Questa espressione è inefficace. La lettera deve attirare l’attenzione dei recruiter evidenziando gli obiettivi già raggiunti piuttosto che ciò che si spera di fare nella prossima posizione lavorativa.

“Esperto”. Si può essere davvero esperti in qualcosa solo dopo che aver svolto e approfondito la stessa attività o competenza tutti i giorni in almeno 10 anni. Eliminate questa parola (o, perlomeno, sostituitela con “specialista”) e siate più dettagliati, concentrandovi su cosa sapete fare e non su “quanto” lo sapete fare.

Eliminate anche: “provetto”, “portato per”, “versatile”

Non basta dire a chiare lettere che siete competenti, capaci, preparati: è meglio elencare i progetti già realizzati che ritraggono le vostre buone qualità in concreto piuttosto che affermare semplicemente di averle.

Eliminate anche: “persona”, “gente”, “orientato al cliente”

“Dinamico”. Un discorso non molto diverso vale anche per questo termine stra-abusato. Se è vero che i CV hanno lo scopo di evidenziare le vostre migliori caratteristiche, alcuni tratti della vostra personalità è meglio che siano lasciati al giudizio di chi deve valutare la vostra possibile assunzione. Quando si tratta di CV e lettere di presentazione, inserite sempre un “contenuto quantificabile”, mostrando risultati tangibili e successi, e attendete che sia il colloquio a dimostrare il vostro dinamismo, entusiasmo o energia.

Eliminate anche: “energico”, “entusiasta”

Insomma, nell’attuale mercato del lavoro, con un numero crescente di persone che aspirano a ricoprire le medesime posizioni professionali, ci vuole più di una lista di aggettivi o frasi standardizzate per invogliare un’azienda a convocarvi per un colloquio. Quindi, date un tocco di personalità alla lettera di presentazione e al CV, sforzandovi di trovare parole non inflazionate e generiche e assicurandovi che ognuna di esse stia “lavorando” sodo per il vostro successo.

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  • http://www.facebook.com/profile.php?id=100000767237012 Marina Pesavento

    Perciò astenersi dall’ovvio: mi ricorda quelle inserzioni di cuori solitari che cercano una donna dolce e femminile – come se ci fosse qualcuno che predilige le arpie baffute!

  • Amarena Sa

    Ottimo consiglio quello di evitare parole trite.
    Ciò che non capisco è come invece chi scrive gli  annunci di lavoro possa continuare a pubblicarne di fumosi, pieni di ovvietà e dove la descrizione della mansione, delle competenze cercate e della retribuzione oraria è inesistente. Si dovrebbe iniziare il boicottaggio di tali annunci smettendo di rispondere.