Quali sono le figure professionali che avranno un boom nei prossimi anni?
L’elenco è molto vario e va da quelle tradizionali come camerieri ai piani, addetti alle pulizie, manutentori, animatori, istruttori, addetti al benessere (estetisti, massaggiatori, responsabili Spa), governanti, receptionist, addetti al ricevimento, accompagnatori e guide turistiche, cuochi, camerieri, pasticceri, barman, fino ai direttori di hotel a quelle di più recente comparsa come il revenue manager, social media manager e il personal shopper.
Ad affermarlo è uno studio condotto dalla Georgetown University che ha stilato la classifica delle professioni più richieste da qui al 2018 e da cui emerge che turismo e benessere sono i settori in cui le aziende nei prossimi anni investiranno sempre di più e dove, di conseguenza, si genereranno maggiori posti di lavoro. A rimarcare la buona salute del turismo arrivano anche i dati della Banca d’Italia, secondo cui l’occupazione nel turismo è cresciuta del 28% a fronte di una media nazionale del 7% e di un equivalente crollo degli occupati nell’industria.
Attualmente il settore turistico in Italia rappresenta il 12% del PIL e siamo il quinto paese più visitato al mondo con circa 43 milioni di turisti l’anno. Il nostro paese offre 4 milioni 350mila posti letto totali, distribuiti fra oltre 33mila alberghi con più di 2 milioni di posti letto in 1 milione di camere, ma anche 2.400 tra campeggi e villaggi (1.300.000 posti letto), oltre 12mila agriturismi e 10mila bed&breakfast, senza contare gli alloggi in affitto.
Quindi per chi è ancora in cerca di un settore in cui specializzarsi, quello dell’ospitalità potrebbe essere un’ottima scelta.
Vuoi sapere tutto sul mondo del lavoro in tempo reale? Scopri news, offerte di lavoro e curiosità su Cliclavoro.






