Carte prepagate: DB Contocarta, la carta con IBAN di Deutsche Bank

Deutsche Bank, il gruppo bancario più grande in Germania e presente anche in Italia, offre ai propri utenti un conto corrente abbinato ad una carta prepagata a zero canone, con la quale si potranno effettuare sia addebiti che accrediti, oltre che una serie di interessanti funzioni. Si tratta di DB Contocarta, a disposizione senza alcun costo per tutto il 2016. Vediamo insieme le caratteristiche principali di questo prodotto, grazie alla recensione che ci è stata gentilmente offerta dal sito www.lucanianews24.it, uno dei punti di riferimento per quel che riguarda il settore economico-finanziario.

Contocarta è una carta ricaricabile dotata di codice IBAN, che permette così ai titolari di ricevere ed inviare bonifici, accreditare stipendio o pensione ed effettuare addebiti di bollette. Con la carta si possono inoltre finalizzare acquisti via internet o presso i negozi dotati di POS, mentre si potrà prelevare contanti gratuitamente dagli sportelli ATM in Italia ed in Europa. Il conto può essere gestito tramite l’operatività di home banking dal computer, e tutto questo a costo zero: non sono infatti previste spese per i prelievi, per le operazioni sul conto, per il sistema di alert tramite SMS e per il canone annuo. L’unico eventuale costo deriva dalle ricariche presso le ricevitorie SISAL, un’opzione che viene a costare 3 euro; in alternativa si potrà ricaricare la carta tramite bonifici o accreditandovi lo stipendio, fino a raggiungere una giacenza massima di 50 mila euro.

Relativamente alla qualità dell’offerta, va detto che Contocarta di Detusche Bank si presenta come il classico conto con IBAN a canone zero. Le funzioni sono varie e tutte gratuite, tuttavia esistono alcuni punti da tenere in considerazione: la carta, appartenente al circuito VISA, non è dotata della tecnologia contactless per i piccoli pagamenti immediati; il conto non può essere attivato online, ma solo attraverso le filiali della banca, dove ci si dovrà recare con l’apposito modulo stampato e compilato; ed infine le possibilità di ricarica sono limitate, ed una di queste (l’opzione in ricevitoria) è associata ad una tariffa piuttosto cara.

Sebbene in circolazione si potranno trovare prodotti simili associati ad un numero maggiore di funzioni, tutte gratuite, DB Contocarta è comunque una carta prepagata valida e sicura, e soprattutto a canone zero, che potrà essere utilizzata per gli acquisti online e per le operazioni sul conto: un vantaggio rispetto alle altre carte consiste nel suo plafond, che raggiunge i 50 mila euro, cifra ben superiore alla media. Nel complesso si tratta di un prodotto molto interessante che consigliamo, vivamente, di valutare qualora si avesse la necessità di una carta prepagata.

Lavoro all’estero per donne, l’estate è il momento giusto!

Lavoro all’estero

L’estate è il momento ideale per potersi concedere un po’ di sano relax ma… non solo. È infatti proprio durante la bella stagione che potrebbero aprirsi delle interessanti opportunità di affari e di business per le donne che preferiscono valutare l’opportunità di avviare una nuova carriera proprio durante questi mesi.

Non è certamente un caso – sostiene una recente ricerca riportata dal quotidiano La Repubblica, che ha toccato anche il tema del lavoro all’estero per donne – che solamente il 24% degli intervistati abbia affermato di utilizzare l’estate per un solo e completo relax. Il 74% ha invece dichiarato di avere il pensiero rivolto al lavoro: di questi, il 43% è alla ricerca di una nuova occupazione, stagionale o fissa, mentre il 28% è in contatto con i colleghi. Una percentuale pari al 3% dichiara di non poter fare a meno di lavorare. Il 2% dichiara infine che si recherà comunque all’estero per poter apprendere una lingua straniera.

Insomma, l’estate non è solamente il momento utile per potersi concedere una gradita vacanza, ma è anche il momento di programmare un lavoro all’estero per donne o per uomini. E, chi ha un lavoro, per continuare a stare “sul pezzo”, evitando che le ferie costituiscano un “temibile” (pur “desiderato” da alcuni) istante di completo stacco dalla quotidianità.

In merito, giova ricordare che la stessa statistica riferisce come solamente il 3% degli intervistati sia stato obbligato dal datore di lavoro a essere reperibile, mentre il 29% afferma di volersi tenere volontariamente al passo con tutto ciò che succede in ufficio, al fine di smaltire il carico di lavoro prima dell’effettivo rientro tra i ranghi. Il 32%, infine, afferma di essere a disposizione dei colleghi in caso di necessità, mentre il 36% afferma di essere disponibile ma solamente in caso di necessità.

E voi che ne pensate? Quale è il vostro comportamento professionale durante le ferie?

Trading online con 100 euro: piattaforme con deposito minimo

Trading

Le spese per chi investe nel trading online, e in particolare in CFD e opzioni binarie non sono molte, viste le basse commissioni richieste dalle piattaforme di trading, ma il deposito minimo è spesso un limite particolarmente importante e difficile da sottovalutare, perché spesso le cifre richieste (sin dalle prime sessioni di investimento) potrebbero non andare a braccetto con le nostre disponibilità economiche.

Allora, perché fare sforzi inutili quando ci sono piattaforme di trading che con appena 100 euro aprono la via degli investimenti online?

Se siete rimasti stupiti (in negativo) da cifre impressionanti come 250 o 300 euro di versamento minimo iniziale, indipendentemente dai bonus che possono offrirvi i broker in base a quanto depositato, è arrivato il momento di guardarsi un po’ in giro e valutare soprattutto quei portali non troppo esosi al momento delle prime esperienze di un trader.

Senza girare troppo il web, rischiando di trovare siti economici ma non troppo affidabili, vi consigliamo noi qualche servizio regolamentato e con deposito minimo di soli 100 euro. Banc de Swiss potrebbe essere la scelta che fa per voi, visti anche i soli 5 euro scelti come investimento più basso, allo stesso modo di TopOption, altro sito conveniente con gli stessi parametri.

Ovviamente con questo non vogliamo dire di giudicare una piattaforme di trading online, che sia per investire nel forex, in cfd o in opzioni binarie, solo da questo aspetto, ma capiamo che per molti ragazzi il discorso del deposito minimo possa essere un’opportunità per provare.

Molti ragazzi, infatti,prima di mettere a rischio i propri soldi vorrebbero provare la piattaforma di trading online senza dover spendere troppi soldi. Quelle che offrono un deposito minimo molto contenuto, quindi, possono essere una valida soluzione per poter provare questa soluzione di investimento senza esporsi troppo.

Chi poi decide di fare il passo successivo dovrà mettere in conto della necessità di un capitale maggiore per poter sfruttare le potenzialità del trading e, soprattutto della piattaforma online. Ma in questo caso sarà necessario un periodo di studio seguito da un periodo di training in modalità demo per poter mettere a punto le strategie giuste.

Insomma se vuoi provare gli investimenti finanziari sappi che le piattaforme di trading online con deposito minimo sono una buona occasione per non esporsi troppo e lasciare al sicuro il proprio capitale!

Come valutare un’offerta di lavoro

offerta di lavoro

Quando sei di fronte a delle offerte di lavoro potresti trovarti nella necessità di negoziarle, al fine di trovare la soluzione migliore per le tue esigenze. Vediamo alcuni punti importanti per poterlo fare con efficacia.

Per prima cosa considera la posizione. Il posto di lavoro che ti viene offerte è un buon posto per fare carriera e per assicurare alla tua famiglia tutto il supporto necessario, anche dal punto di vista economico?

Ricorda di definire uno stipendio realistico, tenendo anche conto delle differenze salariali su base geografica. Ad esempio, nel nord del nostro paese le retribuzioni sono in media più alte che al sud, dunque è importante chiedere uno stipendio che ti soddisfi ma che sia ragionevole.

Nel valutare le offerte di lavoro dai un’occhiata anche agli extra, come ad esempio al trattamento per la tua futura pensione, le indennità, la struttura dei bonus, le ferie e tutto ciò che è legato al tuo lavoro.

Pensa anche alla società presso cui stai andando a lavorare e cerca di capire se è stabile o meno. Cerca di acquisire dei dati finanziari sull’azienda e fai le tue ricerche. Dovresti sapere se in passato hanno sempre pagato, se hanno avuto problemi o altro. L’ambiente di lavoro deve essere ovviamente tranquillo.

Considera inoltre il tuo futuro con quella azienda. C’è possibilità di andare oltre la posizione lavorativa attuale? La necessità di avere un certo percorso di carriera è importante ma può variare nel corso degli anni. Ricorda di pensare realisticamente a ciò che vuoi e a ciò di cui hai bisogno per poter avere successo, a cosa ti soddisfa.

Valuta inoltre alla tua importanza all’interno dello schema generale dell’azienda. Quanto è importante il tuo lavoro? Ovviamente accettare delle offerte di lavoro si basa su un discorso, oltre che di stipendio, anche di gratificazione. Da questo punto di vista considera anche il lato umano, ovvero se ti piacerebbe lavorare per un certo datore di lavoro, se ti piace il lavoro che andrai fare e se ti piace l’azienda presso cui lavorerai. Dato che si tratta del tuo futuro e dei tuoi anni, è importante non lasciare nulla al caso.

Lavoro da casa: come lavorare da casa, vantaggi e svantaggi!

Lavoro da casa

Il lavoro da casa è un’abitudine che sta prendendo sempre più piede all’interno del mercato italiano. Lavorando al proprio domicilio è infatti possibile conseguire evidenti vantaggi di organizzazione e di conciliazione con la vita privata, ed è altresì possibile risparmiare stress, tempo e denaro legato agli spostamenti verso un ufficio in città o fuori città. Ma siamo sicuri di sapere esattamente cosa si intenda per “lavoro da casa”? E quali sono le tutele per chi lavora da casa? E ancora, quali sono i principali vantaggi e svantaggi del lavoro in casa?

Cosa significa “lavoro da casa”

Con il termine “lavoro da casa” spesso si sottintendono diverse relazioni di natura professionale a distanza. Il lavoro da casa è ad esempio utilizzato come sinonimo del “telelavoro”, che è un’occupazione da lavoratore dipendente effettuabile da casa attraverso collegamenti telematici (telefono, internet). Ancora, si può pensare al lavoro da casa come al lavoro a domicilio, tipico di coloro che svolgono attività di piccola manodopera negli spazi della propria abitazione, o in altri locali di proprietà e conduzione.

Più frequentemente, il lavoro da casa è inteso come lavoro da free lance o libero professionista: è il caso di colui che esegue i lavori dal proprio domicilio con formula part time o full time, attraverso una copertura giuridico – fiscale contraddistinta, generalmente, da partita IVA. Infine, il lavoro da casa può altresì essere inteso come il lavoro puramente imprenditoriale: si tratta in questo caso di lavori artigianali, commerciali e di offerta di servizi, con struttura fiscale e giuridica tipica di quelli di qualsiasi altro imprenditore (pur, in evidenza, potendo risparmiare tutti i costi fissi legati a una gestione domestica).

Lavori da casa? Ecco cosa dice la legge!

Stabilito cosa si possa intendere per “lavoro da casa”, risulta ben evidente che all’interno di tale definizione vengono ricondotte numerose tipologie di professioni, ad ognuna delle quali ricollegare le tradizionali forme di tutela che sono previste dall’attuale ordinamento (che, in evidenza, saranno notevolmente differenti a seconda che si tratti di una sfera produttiva da lavoratore dipendente, piuttosto che da imprenditore o, naturalmente, da dipendente).

Un cenno di particolare riferimento è tuttavia attribuibile per il “telelavoro”, una forma di relazione di lavoro dipendente ancora in fase di completa disciplina da parte del legislatore italiano, nonostante da diversi anni si cerchi di incentivare tale struttura di collaborazione professionale al fine di giungere a una maggiore efficienza del rapporto di dipendenza.

L’auspicio è che, con il prolungarsi degli incentivi per l’instaurazione o la conversione di rapporti di lavoro in telelavoro, le forme di regolamentazione in favore dei “telelavoristi” possano svilupparsi positivamente.

Vantaggi del lavoro da casa

Fin qui, un pò di teoria sul lavoro da casa. Ma quali sono i principali vantaggi che è possibile ottenere attraverso il lavoro da casa? Quali sono i punti di forza dal lavorare dal proprio salotto o dal proprio studio domestico?

Il primo vantaggio è anche quello più evidente: lavorando da casa è possibile gestire in piena autonomia gli impegni orari. Ne consegue che sarà possibile concentrare i propri sforzi lavorativi nelle fasce orarie preferite: alcune persone preferiscono ad esempio lavorare nelle primissime ore della mattina, mentre altre non riescano a lavorare con efficienza prima del pomeriggio. Lavorando da casa sarà quindi possibile puntare sulle ore in cui si è maggiormente “produttivi”, senza essere legati a orari fissi di ufficio. Per quanto ovvio, l’elasticità di orario potrà essere sfruttata anche per poter ponderare il proprio impegno lavorativo con altri eventuali impegni di famiglia, come ad esempio la gestione dei figli e della casa.

Il secondo vantaggio riguarda il risparmio di tempo: spesso gli spostamenti dal luogo di domicilio a quello di lavoro riescono ad assorbire più di un’ora al giorno (per i più sfortunati, anche di più!). Eliminando la necessità di spostarsi, sarà possibile concentrare maggiore tempo utile nel proprio lavoro da casa, incrementando ulteriormente la propria produttività. Per gli stessi motivi, sarà possibile ottenere l’immediato vantaggio del risparmio di energie: evitare di prendere la macchina per gli spostamenti casa – lavoro creerà un minore stress e affaticamento, con maggiore produttività da casa propria. Infine, ma non certamente ultimo per importanza, il risparmio in termini di soldi: niente benzina o niente biglietto della metro o degli autobus significano una bella iniezione di denaro in più alla fine del mese.

Infine, concentriamoci su alcuni aspetti di fondamentale importanza, e relativi alla soddisfazione morale e immateriale: lavorare da casa permette di abbattere il proprio inquinamento sull’ambiente e migliorare la vicinanza con le persone care. Due formidabili chiavi di successo che potrebbero non solamente migliorare la qualità della propria intera vita, quanto anche cercare di garantire lo sviluppo di una carriera compatibile e sostenibile, che non travalichi la necessità di rispettare i propri parenti e i propri amici.

Possibili svantaggi lavorando da casa

Tutto bene dunque? Purtroppo, no. Sebbene infatti i vantaggi del lavorare da casa siano innumerevoli, è necessario ricordare come il lavoro da casa non sia certamente privo di rischi. In generale, e proprio per la mancata efficiente regolamentazione di cui si è detto qualche riga fa, chi lavora da casa in Italia è considerato ancora come un lavoratore di “serie B”, quasi che il lavoro a domicilio presupponesse esclusivamente lo svolgimento di un hobby (per giunta, da retribuire in maniera considerevolmente inferiore) e non una professione pienamente riconoscibile.

Al di là degli svantaggi legati principalmente all’esistenza di un differenziale di remunerazione e di riconoscibilità rispetto al lavoro in ufficio, un altro rischio dei lavoratori da casa è quello dell’isolamento. Chi lavora da casa – nonostate gli strumenti di telecomunicazione a facile disposizione – può infatti correre il rischio di sentirsi separato da un contesto di interazione personale: la carenza di contatti fisici, relazioni personali non mediate da strumenti telematici e comunicazioni non sempre efficienti, possono condurre alla lunga a una condizione di deterioramento qualitativo del proprio approccio lavorativo da casa e, in ultima istanza, a un peggioramento della propria efficacia.

Naturalmente, le ultime caratteristiche non possono essere oggetto di generalizzazione. C’è infatti chi lavora da casa da anni, lo fa con piena soddisfazione (anche remunerativa) e può ben dirsi sempre più connesso con il mondo, e non certo isolato.

Voi che ne pensate? Raccontateci le vostre esperienze di lavoro da casa!