Sostegno finanziario per le mamme che lavorano

mamme che lavorano

Finalmente le mamme residenti in Toscana, con precisione nel comune di Lucca, riceveranno degli aiuti che permetteranno alle giovani donne con i bambini piccoli di poter tornare a lavoro.

Il governo ha stanziato un fondo di 75 mila euro per cercare di aiutare le neo mamme a rientrare a lavoro senza così esserne escluse dal mondo professionale. Possono beneficiare del contributo tutte le famiglie che hanno un figlio dai 3 ai 36 mesi i quali sono in lista di attesa per la scuola d’infanzia sia pubblica che privata. L’assessore alle politiche formative ha ribadito che con l’attuale crisi economica la quale colpisce tutto il nostro territorio è fondamentale sostenere programmi a favore della famiglie con bambini. Ed è questo il motivo per cui anche quest’anno hanno aderito a tale decreto regionale il quale permetterà alle mamme di sostenere i costi per l’educazione dei figli per la scuola della prima infanzia.

Potranno usufruire di tali buoni servizio solo i bambini iscritti ai nidi privati autorizzati e che ovviamente non beneficiano di altri sconti donati allo stesso titolo. Il contributo sarà pari ad un massimo di 250 euro. Possono presentare domanda tutte le famiglie che hanno un reddito certificato dal modello ISEE non superiore ai 40 mila euro. Le domande devono essere compilate e presentate presso il comune entro e non oltre il 15 ottobre.

Una volta presentata la domanda le famiglie inserite nella lista d’attesa dei nidi comunali riceveranno a casa una lettere nella quale sarà indica la scuola dove sarà possibile iscrivere il figlio, tutto ciò entro il 9 novembre. I genitori dovranno in seguito presentarsi nella scuola scelta e fino ad esaurimento dei posti iscrivere il figlio e beneficare del buono servizio. Gli intestatari del buono servizi che avranno precedenza sono i bambini presenti in lista di attesa e ad oggi già iscritti al nido.